top of page

Un percorso di crescita personale: il viaggio in India

Siamo alla ricerca di un percorso di crescita personale che ci aiuti a essere migliori, a dare nuova vitalità alle nostre competenze, a prepararci alla vita.

Lo siamo a volte in modo consapevole, altre inconsapevole: sentiamo una tensione verso la crescita personale ma non riusciamo a capire come poterla realizzare.

 

Sono moltissimi i contenuti che parlano dell’importanza dei percorsi di crescita personale per migliorare l’autostima e la motivazione, attivare il cambiamento e raggiungere il benessere.

Il coaching, senza dubbio, aiuta le persone a trovare una nuova dimensione caratterizzata dall’armonia e dalla serenità: quando i nostri obiettivi sono rivolti al miglioramento personale, ne giova anche la crescita professionale.

 

Già, ma come iniziare un percorso di crescita personale? In che modo possiamo partire da noi stesse, noi stessi, e sviluppare competenze e abilità da utilizzare a livello pratico nella vita quotidiana?

Oggi ti propongo un metodo di crescita personale alternativo al coaching, qualcosa che puoi intraprendere in autonomia in qualsiasi momento tu voglia: il viaggio.

 



Viaggiare è un’azione con la quale riusciamo a capire che possiamo osservare la realtà che ci circonda da molteplici punti di vista. Non c’è solo il nostro sguardo, ce ne sono moltissimi e sono tutti diversi.

Viaggiare è un momento di crescita personale perché contribuisce a coltivare una nuova forma di rispetto verso l’altro.

Quando visitiamo un luogo nuovo che prevede regole, tradizioni e usanze, siamo chiamati a osservarle e a fare nostre nuove modalità di pensiero.

 

Ogni volta in cui scelgo di viaggiare in India compio un percorso di crescita personale che mi porta a riconoscere le diversità e a saper rispettare l’altro.

Sono stata in India di recente, alla fine del 2023 per la seconda volta nello stesso anno. Questo Paese mi accoglie a braccia aperte e stupisce per la sua ricchezza di umanità.

 

Sei già stata, stato, in India? Beh, almeno una volta nella vita dovresti andarci, per compiere un percorso personale e spirituale intenso e percepire un cambiamento dentro di te.

 

In questo articolo racconto cosa mi ha lasciato l’India: spero possano essere spunti utili per la tua crescita personale.


Tempio di Hassan

L’esperienza in India come percorso di crescita personale alternativo

Cosa si intende per crescita personale? È un percorso interiore, emotivo, psicologico, che coinvolge diversi ambiti della nostra esistenza e conduce a una vita piena e appagante.

Uno dei primi aspetti su cui soffermarsi per imparare a gestire un percorso di crescita è la gestione del tempo.

Nel caso tu voglia approfondire il concetto di tempo, puoi leggere questo articolo:

In India, a Puttaparthi, sembra che il tempo si fermi per dare modo alle persone di vivere ogni esperienza in profondità.

Dal mattino prima dell’alba fino al tramonto ogni attimo è prezioso e nulla accade per caso. Viaggiare in India mi ha insegnato cinque cose importanti sul tempo come elemento di crescita personale:

  • prendiamoci tempo per equilibrare la nostra energia, lasciar fluire e allineare la mente al cuore,

  •  onoriamo il luogo in cui ci troviamo, le usanze e le persone che lo vivono,

  •  rispettiamo e coltiviamo il nostro spazio sacro e il sentire dell’anima,

  • preserviamo il tempo che abbiamo scelto di dedicarci,

  • impariamo ad amarci.

 

Per compiere un percorso di crescita personale è necessario creare un tempo solo nostro, che nessuno potrà toglierci, nel quale scegliamo di lasciare fuori le interferenze esterne.


 Vivi al meglio il tempo che ti è concesso.

 

Per crescere a livello personale e professionale è importante sapere da che parte volgiamo andare, quale direzione prendere. Viaggiare in India (ma anche in altri luoghi) ci aiuta a capire il significato di tragitto, strada, cammino.

Prima di intraprendere un percorso di crescita personale chiediamoci sempre quali siano le nostre

priorità.

Quando i nostri comportamenti e atteggiamenti quotidiani sono allineati ai nostri valori - come il rispetto, la generosità, la lealtà, la fiducia, la crescita interiore - saremo sempre sulla retta via.

I valori sono punti fermi che aiutano a compiere tutte le scelte, anche quelle più complesse: quando ci troviamo di fronte a un bivio, pensiamo ai valori e scegliamo la direzione più adatta per noi in quel momento e contesto.

 

Porta chiarezza in te per trovare la via della serenità.

 

Sai cosa ho osservato di frequente nelle persone che hanno bisogno di trovare quella stabilità che è frutto della serenità interiore?

La necessità di ristabilire i confini individuali, di rispettarsi, di provare amore e cura verso se stessi.

Ognuno di noi ha un suo spazio sacro e vitale che non può essere calpestato da nessuno: prendiamocene cura.

Inizia il tuo viaggio in India per trovare questo spazio e compiere un percorso di crescita personale con maggiore consapevolezza.


Cinque cose importanti che ho imparato in India

Per capire l’India devi viverla. È un luogo di contrasti, a volte di contrapposizioni. Ma, nello stesso tempo, è un luogo di semplicità.

Questa sua caratteristica ci permette di entrare in contatto con la parte più intima di noi, di analizzare i nostri bisogni e sciogliere le resistenze che a volte poniamo nei confronti degli altri.


Scegliere il colore che accompagna il percorso di crescita personale

L’India è un Paese colorato: mi permette di uscire dalla zona di comfort rappresentata dall’indossare abbigliamento nero per svolgere le attività quotidiane (soprattutto nell’ambiente business) e scegliere invece abiti colorati.

Posso sperimentare su me stessa tutte le gamme di colore, in particolare le sfumature del rosso e del viola.

In ogni nuovo viaggio in India ci sono dei colori che mi accompagnano e che, senza dubbio, svolgono un ruolo importante. Sono libera di vestire un determinato colore perché mi sento di farlo.

Scegli anche tu il colore che possa accompagnare il tuo percorso di crescita personale: indossa una maglietta gialla, un foulard viola, una fascia azzurra, una camicia verde.

 

Scegliere l’alimentazione più adatta al percorso di crescita personale

L’India è un Paese di contrasti per i suoi odori.

L’odore del cibo che sento per le vie di Puttaparthi quando passeggio in mezzo alla folla è ben diverso da quello di casa. Abbiamo un’alimentazione differente.

In India il cibo è caratterizzato dall’uso delle spezie, è ricco di sensazioni come il piccante, l’agrodolce, il saporito. È odore ma anche gusto: il cibo qui in India riscalda con leggerezza.

Quando ti occupi della tua crescita cura anche l’alimentazione: in base alle tue caratteristiche fisiche prediligi cibi, odori e sapori che favoriscano il tuo equilibrio interiore e ti facciano stare bene.

 

Coltivare la femminilità

L’india è un Paese di profumi. Quando scendo dall’aereo e inizio a respirare l’aria di questo Paese ricco di fascino, vengo circondata dal profumo dolce e intenso dei fiori.

In particolare, quello del gelsomino e delle rose. Ci sono praterie infinite di rose.

La presenza di così tanti fiori mi avvicina molto alla sfera della femminilità, alla natura femminile. C’è così tanta bellezza nell’intrecciare un fiore tra i capelli, nel lasciare che la Natura diventi parte di noi.

È un gesto che qui in Italia non potrei mai fare. Se mi presentassi in azienda con una rosa sul capo, le persone mi osserverebbero stranite.

L’India è uno spazio che aiuta a coltivare la parte femminile presente in ogni donna, quella che viene forse più celata sul posto di lavoro per lasciare spazio alla grinta, all’audacia, al coraggio.

Anche nei contesti aziendali servono dolcezza e sorriso per creare un ambiente di lavoro sereno.

Ecco, in India ho l’opportunità di coltivare le caratteristiche più umane e femminili di me.

Sono aspetti che contribuiscono a formare un percorso di crescita personale finalizzato al benessere interiore.

 

L’Ashram è un luogo di crescita personale

Quando inizio le pratiche spirituali e vivo l’esperienza dell’Ashram[1] mi rendo conto di essere in una dimensione veramente particolare.

Questo luogo prevede una suddivisione tra uomini e donne, tra maschile e femminile, perché le nostre energie sono distinte.

Le persone trovano la centratura definitiva nel momento in cui entrambe le energie, della donna e dell’uomo, sono in equilibrio.

Le pratiche dell’Ashram permettono di conquistare l’equilibrio interiore: nel momento in cui i pensieri si spengono, ascolti la voce del cuore e riesci a percepire con maggiore consapevolezza quello che ti succede.

Sei pronta, pronto ad accogliere ogni esperienza come un momento di crescita personale e professionale.

 

Tendere all’equilibrio

È interessante osservare come la vita all’intero dell’Ashram sia tranquilla, armoniosa e in pace, mentre al di fuori c’è il caos: i clacson che suonano, le persone che chiamano, il sovrapporsi dei rumori. Questa netta divisione mi permette di fare una considerazione: proviamo a trovare il nostro equilibrio interiore anche quando tutto fuori è nel caos.

Troviamo il nostro spazio intimo di calma quando siamo a lavoro, durante una riunione, una discussione, mentre siamo in metropolitana o a casa.

Perché in questo spazio sacro possiamo coltivare con equilibrio e consapevolezza il nostro percorso di crescita personale.





Intraprendere un percorso di crescita personale

Si chiama crescita personale perché è soggettiva: ognuno di noi dovrebbe rimanere nel suo centro, nel suo equilibrio, per trovare stabilità e concretezza. I percorsi di crescita personale e professionale non si possono standardizzare: ognuno di noi ha necessità, desideri e valori differenti e non è sempre facile trovare l’equilibrio tra fuori e dentro, tra interiorità ed esteriorità, tra ciò che siamo e vorremmo essere.

Viaggiare può aiutare, soprattutto quando lo facciamo insieme alle persone per noi speciali e con una predisposizione d’animo votata all’apprendimento e al cambiamento.

Durante l’ultimo viaggio in India ho avuto il privilegio di accompagnare un gruppo di persone nell’Ashram e osservare che ogni soggetto ha un atteggiamento diverso di fronte a ciò che accade all’esterno. Una reazione differente.

Il ruolo del Coach è anche quello di osservare i comportamenti delle persone per indagare le loro spinte interiori e aiutarle a comprendere se stesse con maggiore coscienza.

L’India mi aiuta a essere una Coach più consapevole.

Viaggiare in India - e viaggiare in senso generale - è un modo per ampliare la visione, allargare la mente e accogliere usanze e costumi differenti.

Se continuiamo a rimanere ancorati nelle nostre credenze, facciamo fatica ad accettare l’altro, il diverso da noi. Facciamo fatica a crescere. Usciamo dalle nostre quattro mura e viviamo con intensità nuovi luoghi e tradizioni.

 

Sono meravigliosamente grata per aver vissuto questa esperienza.

 

Se vuoi iniziare un percorso di crescita personale e professionale etico e consapevole, scrivimi: sono qui per ascoltarti







 
 
 

Commenti


bottom of page